Il problema legato ai contenuti duplicati è sempre incredibilmente attuale nella blogosfera. Tanto per fare chiarezza da subito, ecco come Google definisce un contenuto duplicato :
Il termine “contenuti duplicati” si riferisce in genere a blocchi di contenuti importanti all’interno o tra i domini che sono identici o molto simili. In genere questa pratica non è all’origine ingannevole.
Se leggete la pagina ufficiale di Google dedicata a questo argomento avrete ancora una visione più ampia del tutto. Una cosa è, comunque, certa : nella maggior parte dei casi, alla base di un contenuto duplicato non vi é tentativo di truffa, raggiro o plagio, cioè si tratta di un qualcosa di involontario che nasce e di cui, spesso, non ci accorgiamo. Va da se che un contenuto scritto in italiano e tradotto anche interamente in inglese non è considerato duplicato dai motori di ricerca.
Cause di duplicazione
Occorre porre, ad esempio, attenzione alle seguenti situazioni che potrebbero essere fonte di contenuti duplicati :
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Doppia versione (www e non www) : se il vostro sito/blog ha la doppia versione occorre gestire bene il redirect delle pagine per non avere contenuti duplicati
- Paginazione : Chi utilizza una paginazione (per articoli e commenti) forse non sa che per ogni pagina di commenti viene riproposto lo stesso articolo, lo stesso titolo per la pagina e la stessa descrizione. Per noi si tratta dello stesso articolo, ma per i motori di ricerca non è così. Senza gli opportuni accorgimenti, Google, ad esempio, considera quel post duplicato tante volte quante sono le pagine dei commenti!
- Diverse versioni della Home Page : La vostra home page è accessibile sia con www.site.com che con www.site.com/index.php.
Sono solo tre situazioni, tra le più comuni, che potrebbero essere alla base di una duplicazione di contenuto.
Copia e Incolla
Accanto a quanto appena detto, esistono, invece, azioni volontarie da parte dei bloggers. Cioè, c’è chi, senza porsi troppi problemi copia e incolla sul proprio blog contenuti presi altrove. Qui non ci siamo!
Si parla, in sostanza di
plagio.
Per esser più chiari ed entrare nel dettaglio di questo ultimo concetto, credo ci siano delle azioni che un blogger debba compiere per evitare un plagio vero e proprio.
In sostanza, copiare un contenuto è sempre disdicevole, ma se accompagnato da una delle tre azioni elencate qui sotto potrebbe diventare, tutto sommato, lecito e passabile.
- Chiedere il permesso : credo sia ovvio. Ti vuoi appropriare in toto o in parte di un contenuto altrui? Chiedi il permesso all’autore! Se non te lo concede e ne ha tutto il diritto….cambia idea e basta.
- Link al post originale : credo sia il minimo sindacale. Un link (credit link) all’articolo di origine è sempre troppo poco, ma comunque un piccolo segnale che può far ricredere l’autore originale.
- Link e approfondimenti : credo sia l’ideale. Mi sta bene un credit link, ma sarebbe meglio una personalizzazione dell’articolo da parte del web publisher finale. Magari anche due righe, un grafico, un riassunto finale, insomma un qualche cosa che dimostra l’intervento di qualcuno e non solo un triste copia e incolla nudo e crudo che dimostra, a mio avviso, anche pigrizia mentale del blogger che lo fà.
Detto questo, ci si potrebbe chiedere come riesce, un motore di ricerca, a sapere quale sia il contenuto originale e quali i duplicati al fine di dare giusto risalto e posizione preferenziale nella SERP al contenuto di origine.
Un recente post su Taglia Blog aveva egregiamente chiarito il dilemma.
Strumenti online
Arrivando, finalmente, al sodo, eccovi 3 ottimi servizi web gratuiti che scansionano il vostro sito e vi forniscono interessanti risultati su eventuali duplicazioni di contenuti.
Virante

Si tratta di un ottimo strumento online che si occupa principalmente di contenuti duplicati presenti all’interno di un sito/blog. Infatti, consente soprattutto di individuare problemi dovuti a redirect errati o non presenti, pagine identiche visualizzate con URL diverse e situazioni simili.Utile e affidabile.
Plagiarism Checker

In tal caso siamo difronte ad uno strumento che permette di effettuare ricerche utilizzando Google o Yahoo per scoprire copie di una frase o di un testo. Il funzionamento del servizio è abbastanza semplice. Questo checker, infatti, funziona semplicemente ricercando, con un motore di ricerca, alcuni stralci delle opere da noi digitate in maniera rapida ed efficiente.
Plagium

Con Plagium potrete visualizzare comodamente su un grafico i diversi risultati che hanno contenuti simili con tanto di ordine temporale in cui sono stati individuati.