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6 ottimi tutorials per creare un proprio plugin su Wordpress

| Posted in Programmazione, Wordpress |

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wordpress plugin 6 ottimi tutorials per creare un proprio plugin su Wordpress

Inutile sottolineare come uno dei valori aggiunti di Wordpress sia, senza dubbio, il vastissimo e completo mondo dei plugins.Non esiste ambito o aspetto del web non inglobato in un plugin per dare la possibilità ad utenti finali e webmasters di avere tutti gli strumenti necessari a disposizione per i loro rispettivi scopi.

L’enorme flessibilità di questa piattaforma consente, come saprete, di poter anche creare da soli il proprio plugin (così come il proprio tema, volendo) e di metterlo a disposizione di tutta la community Wordpress.

Occorre solo masticare un po’ di php, html e MySql e non esitare troppo a cimentarsi in questa attività che potrebbe essere non solo personale, ma potrebbe anche diventare un’attività remunerativa qualora lo facciate per qualche cliente.

Su Webm.ag ho scovato un ottimo elenco di 6 completi e dettagliati tutorials utilissimi a coloro che vogliono provare a sviluppare il loro primo plugin e,magari, non sanno bene da dove cominciare.

Se avete qualche link da aggiungere alla lista, non esitate!

Gestire le eccezioni in PHP – Seconda Parte

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php logo1 Gestire le eccezioni in PHP – Seconda Parte

Dopo aver, nella prima parte, presentato giusto una introduzione su come gestire le eccezioni in php (blocco try-catch), proviamo a scendere più in dettaglio in questa seconda parte.

Come sempre, facciamo parlare un esempio :

<?
try {
  $var = -5;
  $var2 = -3;
  if ( $var < $var2 )
  {
    throw new Exception($var. " è inferiore a " .$var2. "<br />");
    echo "Stampa qui!!";
  }
}
catch (Exception $excp) {
  echo "Attenzione!! Trovata eccezione:<br />", $excp;
}
?>

che, se lanciato, produrrà a video il seguente output :

Attenzione!! Trovata eccezione:
exception 'Exception' with message '-5 è inferiore a -3
' in c:\programmi\php\www\err.php:7 Stack trace: #0 {main}


Si tratta di uemplice script che racchiude delle istruzioni in un blocco try. Il fatto di aver lanciato all'interno del blocco un'eccezione tramite throw, ha determinato l'impossibilità di eseguire le istruzioni seguenti che troviamo nello stesso blocco try. Ecco perchè la stampa ‘Stampa qui!!’ non compare nell’output.
Poichè abbiamo istanziato l’oggetto che appartiene alla classe Exception, tale istanza è riutilizzabile e, infatti, lo ritroviamo al di fuori del blocco di try dove diviene argomento di un'istruzione e non ne blocca l'esecuzione.

Ma la gestione delle eccezioni si basa su una serie di variabili e metodi più importanti da utilizzare nella gestione delle eccezioni. Partiamo con le variabili :

  • message: non è altro che il messaggio di errore da passare come argomento al costruttore della classe.
  • line: linea esatta del blocco di codice in cui viene generato l'errore.
  • file: nome del file PHP in cui si origina l'errore gestito tramite eccezione.

Attenzione perchè queste tre variabili sono "protette" (non potranno essere riscritte nè modificate).

Veniamo ora ai metodi :

  • getMessage(): lo abbiamo descritto nella prima parte : prende come parametro la notifica di errore che viene generata dal controllo delle eccezioni e lo invia, come parametro, al costruttore della classe di riferimento.
  • getLine(): metodo che permette il rinvio alla riga di codice in cui si verifica l'errore.
  • getTrace(): metodo che rinvia ad una tabella con le caratteristiche dell'errore.
  • getTraceAsString(): metodo che svolge una funzione similare al precedente creando una stringa con lo stesso contenuto di informazioni.

Infine va ricordato che il metodo getTrace() presenta 6 differenti elementi costitutivi :

  • file: documento in cui si verifica l'errore.
  • line: riga di codice in cui si verifica l'errore.
  • function: funzione coinvolta nell'errore.
  • class: classe coinvolta nell'errore.
  • type: modo in cui viene richiamato il metodo che potrebbe essere statico o dinamico.
  • args: argomenti passati al metodo raccolti in una tabella associativa.

Nella terza ed ultima parte vedremo, dopo aver digerito variabili, metodi e altro, come realizzare una classe vera e propria per gestire le eccezioni.

CSS- Come aggiungere un’icona prima o dopo un link

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Il CSS ha una sintassi per i selettori che permette di riconoscere l’estemsione di un file alla fine dell’attributo href del tag <a>. Questo offre molti vantaggi, non ultimo quello di aggiungere un’icona prima o dopo la parte testuale del link.

Vediamo come. Supponiamo che vogliate aggiungere un’icona ad ogni file zip presente tramite link sul vostro blog. Il codice sarà del tipo :

a[href$='.zip'] {
/* parte dedicata allo stile */
}

Il carattere $ riesce a riconoscere l’estensione del file presente nel tag <a>.

Vediamo, ora, più in dettaglio un esempio concreto dove alcune icone di 16px x 16px  sono allineate prima e dopo un link.

a[href$='.doc'], a[href$='.docx'] {
    background: transparent url(/images/content/icon_word.gif) center right no-repeat;
    padding-right: 18px;
}
a[href$='.pdf'] {
    background: transparent url(/images/content/icon_pdf.gif) center left no-repeat;
    padding-left: 18px;
}
a[href$='.zip'] {
    background: transparent url(/images/content/icon_zip.gif) center left no-repeat;
    padding-left: 18px;
}

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Imparare Ajax con 5 ottime presentazioni online

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Su questo blog, ho solo leggermente sfiorato questo argomento che,di sicuro, merita un’attenzione particolare.

Se siete calciofili, dimenticatevi, per un attimo, il calcio e affini. Parlando di Ajax, infatti, non occorre scomodare la famosa squadra di Amsterdam, ma si tratta di una tecnica di sviluppo per la realizzazione di applicazioni web interattive.

Ajax sta per Asynchronous JavaScript and XML e sviluppare applicazioni HTML con AJAX significa basare il tutto su uno scambio di dati che avviene fra web browser e server che permette l’aggiornamento dinamico di una pagina web senza il classico refresh (ricaricamento) esplicito dell’utente che naviga.

Si parla di linguaggio asincrono poiché tutti i dati che occorrono per il ricaricamento della pagina sono richiesti al server e vengono caricati in background senza che l’utente si accorga di nulla.

Inoltre, le funzioni richiamate sono in JavaScript anche se, sia per l’uso di JavaScript che di XML non vi è nulla di obbligatorio.

In ogni caso, Ajax non è una tecnologia individuale, ma un gruppo di tecnologie utilizzate insieme ( HTML o XHTML, CSS, JavaScript, DOM, XML, XSLT e l’oggetto XMLHttpRequest.)
Anche se le applicazioni web basate su Ajax richiedono molte tecnologie, tutti i browser attuali supportano Ajax, in sostanza.

Dopo questa infarinatura molto breve (in rete trovate decine di siti con guide e tutorial) riprendo l’abitudine, molto apprezzata, peraltro, di proporvi alcune presentazioni in merito davvero molto interessanti e utili qualora vogliate iniziare a confrontarvi con questa splendida tecnologia.







JavaScript Audio Interface per il tag audio in HTML5

| Posted in Html |

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Jai JavaScript Audio Interface per il tag audio in HTML5

Nella Guida Html 5 di qualche giorno fà avevo profetizzato che le applicazioni del nuovo standard sarebbero cresciute di numero con il passare del tempo. A dar supporto al mio nuovo ruolo di profeta ci pensa anche JAI o “JavaScript Audio Interface” che è uno script open source che fornisce una funzionalità stile juke-box contemplata nel tag HTML5 <audio>

Nessun immagine è sfruttata per creare l’interfaccia del player perchè tutti gli elementi grafici sono inseriti nel <canvas>  a run-time. Tutti i links presenti nella play-list possono essere customizzati tramite CSS.

JAI lavora con tutti i browser che supportano correttamente l’HTML5 e il tag <audio>. Oltre ad una playlist cliccabile, JAI fornisce funzione di  play, pause e controllo del volume.

Sviluppata da Alistair MacDonald trovate tutte le informazioni, demo e download sul sito ufficiale di JAI

15 siti per sviluppatori e web-designers dove trovare ottimi tutorials e guide.

| Posted in Photoshop, Programmazione |

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tutorial grafica 15 siti per sviluppatori e web designers dove trovare ottimi tutorials e guide.

Mi rivolgo a sviluppatori (anche alle prime armi) e web-designers.

Pare sempre più evidente che, in rete, Tutorial con la T maiuscola ben fatti e scritti con criterio sono rari come un politico onesto a Montecitorio. Paragone di attualità a parte, credo che davvero in molti si improvvisano scrittori di tutorial, guide, how-to, ma solo in pochi ne producono di ottimi e ben fatti.

Ecco perché ho deciso di elencarvi  siti, di fama mondiale, dove potrete trovare materiale, tutorials e guide eccellenti.

Forse alcuni li conoscerete anche, ma qualcuno qui in elenco vi è nuovo!

Come al solito, se volete aggiungerne di nuovi e non citati fate pure!

Programmazione – 8 eccellenti PHP IDE a confronto

| Posted in Php, Programmazione |

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Non è un caso che spesso pubblichi articoli sul php. Nonostante recenti ricerche lo hanno piazzato (dopo Java e C) solo al terzo posto come linguaggio di programmazione più utilizzato, se volete realizzare una applicazione per web (che sia un sito, un blog, un forum, un social ecc) difficilmente potrete prendere in considerazione strade diverse.

Io propongo sempre, come esempio, Facebook. Milioni di utenti, petabytes di contenuti : tutti gestiti e organizzati con PHP. Non è un caso.

Logicamente il php chiama l’html e il javascript per il front-end e l’sql per il back-end. Da questo non si sfugge. Solo php porta a nulla, in pratica.

InfoWorld ha dedicato un articolo molto interessante al confronto di 8 fra i più importanti tools e frameworks per programmare in php :

- ActiveState’s Komodo IDE

CodeLobster PHP Edition

Eclipse PHP Development Tools (PDT)

MPSoftware’s phpDesigner

- NetBeans IDE for PHP

NuSphere’s PhpED

- WaterProof’s PHPEdit

Zend Studio

Avevo dedicato un articolo alla presentazione di 6 eccellenti frameworks, ma un’ informazione interessante e molto utile può derivare dall’immagine sottostante che riassume il confronto effettuato fra gli 8 tools prima citati basandosi su 6 fattori chiave per la valutazione :

  • Facilità d’uso
  • Strumenti e Funzionalità a disposizione
  • Supporto Web e Sql
  • Documentazione
  • Installazione
  • Valore

Confronto Tool 1 Programmazione   8 eccellenti PHP IDE a confrontoConfronto Tool 2 Programmazione   8 eccellenti PHP IDE a confronto

Pur reputando molto interessante il risultato del confronto (che incorona Zend e Eclipse pur mostrando un alto punteggio per tutti),resto dell’avviso che la scelta di un framework è, nonostante tutto, fortemente condizionata dai differenti modi di programmare e lavorare di ciascuno di noi.

Come sottolineato nell’articolo di InfoWorld le idiosincrasie di ognuno la fanno da padrone e se c’è chi stravede per la funzionalità di un tool, c’è chi la odia a tal punto da non poter lavorare con quel framework.

E voi cosa ne pensate? Quale framework utilizzate? Per i dettagli approfonditi su ogni tool leggetevi l’articolo di InfoWorld segnalato prima.

Html 5 e il futuro del file uploading

| Posted in Html, ServiziWeb |

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Come detto e ripetuto, cominciano a spuntar nel web le prime applicazioni dei nuovi standard css3 e html 5. In relazione a quest’ultimo, mi ha colpito molto la presentazione di un innovativo modo di considerare il file uploading.

Infatti, sono infinite le applicazioni che allo stato attuale danno la possibilità di caricare immagini partendo dai blog, passando per i siti di hosting veri e propri fino ad arrivare ai vari Social Network alla Facebook.

I limiti di questa possibilità sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Impossibilità di caricare più di un’immagine alla volta e impossibilità di editare le immagini una volta caricate a meno di non effettuare l’operazione lato server con tutti gli inconvenienti e i limiti del caso.

Sfruttando il nuovo html 5, che sempre più piede sta prendendo nel web e non solo come alternativa al Flash, eccovi un video di presentazione di un’applicazione web vera e propria che si integra perfettamente con il vostro Desktop consentendo anche di lavorare offline.

Meglio delle mie parole, eccovi il video :