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6 ottimi tutorials per creare un proprio plugin su Wordpress

| Posted in Programmazione, Wordpress |

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wordpress plugin 6 ottimi tutorials per creare un proprio plugin su Wordpress

Inutile sottolineare come uno dei valori aggiunti di Wordpress sia, senza dubbio, il vastissimo e completo mondo dei plugins.Non esiste ambito o aspetto del web non inglobato in un plugin per dare la possibilità ad utenti finali e webmasters di avere tutti gli strumenti necessari a disposizione per i loro rispettivi scopi.

L’enorme flessibilità di questa piattaforma consente, come saprete, di poter anche creare da soli il proprio plugin (così come il proprio tema, volendo) e di metterlo a disposizione di tutta la community Wordpress.

Occorre solo masticare un po’ di php, html e MySql e non esitare troppo a cimentarsi in questa attività che potrebbe essere non solo personale, ma potrebbe anche diventare un’attività remunerativa qualora lo facciate per qualche cliente.

Su Webm.ag ho scovato un ottimo elenco di 6 completi e dettagliati tutorials utilissimi a coloro che vogliono provare a sviluppare il loro primo plugin e,magari, non sanno bene da dove cominciare.

Se avete qualche link da aggiungere alla lista, non esitate!

Gestire i commenti su Wordpress con WP Comments Notifier

| Posted in Blog, Software, Wordpress |

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wordpress comments notifier Gestire i commenti su Wordpress con WP Comments Notifier

Nonostante questo blog non sia proprio invaso dai commenti (purtroppo…aggiungerei), ho deciso di provare WP Comments Notifier.

Si tratta di un’applicazione opensource per la notifica e gestione dei commenti direttamente sul desktop. Niente più controlli di notifiche via email oppure altro. Semplicemente aggiornamenti (minimo ogni 5 minuti) sui commenti che arrivano sul vostro blog con possibilità di gestirli (come intuite dall’immagine qui sopra).

Direi che l’applicazione è completa e fa bene il suo dovere organizzando di per se i commenti in tre categorie :

- approved

- pending

- spam

Tutti i commenti possono essere editati, cancellati, selezionati come spam. approvati o meno ed aperti accanto in un’interfaccia apposita per rispondere. La configurazione è davvero molto facile.

Al momento (la uso da 3 giorni) la trovo un’applicazione molto stabile e davvero priva di problemi. Unico neo : attualmente potete monitorare solo un blog.

Sviluppata in C++, è disponibile per Windows XP, Windows Vista, and Windows 7.

WP-AddQuicktag Plugin : aggiungere tag nell’editor html di Wordpress

| Posted in Html, Wordpress |

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QuickTag WP AddQuicktag Plugin : aggiungere tag nell’editor html di Wordpress

Se, come me, spesso volete personalizzare i vostri articoli magari agendo sul codice direttamente drizzate le antenne perché questo plugin potrebbe esservi di enorme aiuto.

Infatti, i quicktag sono i tasti presenti nell’editor html del nostro Wordpress presenti al di sopra del form in cui si scrive un articolo come parte Html . Di default noterete la presenza di : b, i, link, b-quote, del, ins,img, ul, ol, il, code, more, ricerca ed infine chiudi tag.

Ma se voleste inserirne di altri personalizzati così da avere strumenti in più? Magari per allineare un testo, un’immagine, inserire una classe in un div ecc.

WP-AddQuickTag Plugin è un comodissimo plugin (in italiano) per Wordpress che vi consente di creare dei “tasti” dell’editor tramite appositi form.

Installatelo, attivatelo e iniziate a creare facilmente i vostri personali quicktag valorizzando 3 colonne come mostrato nell’immagine qui sotto.

rsz wptags WP AddQuicktag Plugin : aggiungere tag nell’editor html di Wordpress

Utilissimo!

I 4 migliori plugins per la paginazione su Wordpress

| Posted in Blog, Wordpress |

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Inserire nel vostro blog la paginazione (di contenuti, tags, categorie ecc) rientra nel discorso, già affrontato, dell’usabilità. Navigare velocemente e facilmente un blog è condizione necessaria affinchè un visitatore occasionale possa trasformarsi in un vostro abbonato o lettore fedele.

Eccovi i 4 migliori plugins per Wordpress per realizzare la paginazione :

WP-digg style pagination

digg pagination I 4 migliori plugins per la paginazione su Wordpress

Si tratta di un plugin che vi consente di inserire una paginazione stile Digg e Flickr, quindi davvero molto accattivante come notate dall’immagine.

WP PageNavi

WP PageNavi I 4 migliori plugins per la paginazione su Wordpress

Eccellente modo di presentare una paginazione che permette una navigazione user-friendly. Ottima alternativa ai classici link ‘Next’ e ‘Previous’

WP-Paginate

WP Paginate I 4 migliori plugins per la paginazione su Wordpress

Senza dubbio, la più semplice e flessibile modalità di paginazione su Wordpress. Credo sia il plugin più utilizzato al riguardo.

WordpressSEOPager

seo pager screenshot I 4 migliori plugins per la paginazione su Wordpress

Come notate dall’immagine si tratta di un plugin che implementa una paginazione con funzionalità leggermente avanzate rispetto ai due precedenti. Molto affidabile in ottica Seo ed usabilità.

Wordpress : come dotare un post di uno stile diverso dagli altri

| Posted in Php, Wordpress, css |

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stile post1 Wordpress : come dotare un post di uno stile diverso dagli altri

Il vostro blog ha moltissimi post pubblicati e non tutti dello stesso tipo? Bè, perché non applicare stili diversi a post di ‘stampo’ differente? Mi vengono in mente i post classici,e i tutorial, ad esempio. Potrebbe essere un’idea e nemmeno troppo difficile da realizzare. La funzione post_class() ci dà una mano, in tal senso.

Prima di partire, piccolo backup di quello che toccate perché è sempre meglio….

A me gli occhi!

Aprite il file single.php nel vostro editor e cercate la parte di codice riga dove viene effettuato il loop dei vari post. Sostituitela interamente con questa porzione di codice :

<?php if (have_posts()) : ?>
<?php while (have_posts()) :  the_post(); ?>
<div <?php post_class() ?> id="post-<?php  the_ID(); ?>">
<h3><a href="<?php the_permalink()  ?>"><?php the_title(); ?></a></h3>
<?php  the_content(); ?>
</div>
<?php endwhile; else: ?>
<?php _e('Sorry, nessun post obbedisce ai tuoi criteri.'); ?>
<?php  endif; ?>

Concentratevi sulla riga 3 dove è presente la funzione post_class(). Dalla versione 2.8 di Wordpress, questa funzione introduce classi css per personalizzare, appunto, un post.

Tra cui aggiunge :

  • .hentry
  • .sticky
  • .category-tutorials
  • .tag-wordpress

Capite subito che con queste nuove classi, potrete dotare un singolo post di uno stile tutto suo e diverso dal resto. Infine, parte fondamentale sempre sulla riga 3 è :

id=”post-< ?php the_ID(); ?>“. Inserendo l’ID del post da personalizzare , potrete sbizzarrirvi. Ecco un esempio relativo ad un fantomatico post-876 :

#post-876{
background:#ccc;
}

Dubbi?

Wordpress : come mostrare un contenuto solo ad utenti registrati

| Posted in Php, Wordpress |

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Come tutti ben sapete, Wordpress consente ai lettori di creare un account e registrarsi al vostro blog. Una possibilità che avete per attirare su questo i lettori è quella di mostrare alcuni contenuti o parte di questi solo ad utenti già registrati.

Vediamo come fare utilizzando gli shortcodes tanto cari a questa piattaforma.

Aprite il file functions.php e incollate la seguente funzione in fondo :

function member_check($atts, $content = null) {
if (is_user_logged_in() && !is_null($content) && !is_feed()) {
return $content;
} else {
return 'Spiacente, questa sezione è disponibile solo per i nostri membri. Clicca qui per registrarti.';
}

add_shortcode('member', 'member_check');

Abbiamo così creato il nostro shortcode da utilizzare quando e dove vogliamo con tanto di invito alla registrazione abbastanza esplicito come avrete notato nel codice.
Ad esempio, se in un articolo volessimo ometterne una parte ad utenti non registrati :

[member]
Questo testo sarà visibile solo ad utenti registrati..
[/member]

Tutto molto facile , come avrete intuito.

I Custom Fields in Wordpress : cosa sono ed esempi pratici.

| Posted in Php, Wordpress |

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Custom Fields1 I Custom Fields in Wordpress : cosa sono ed esempi pratici.

Mi son reso conto, leggendo post e forum in giro per la rete, che la conoscenza dei Custom Fields su Wordpress è davvero scarsa o molto approssimativa.

Vuoi perché molti evitano di smanettare sul codice affidandosi solo ai salvifici plugins o vuoi perchè se ne parla, effettivamente molto poco.

Allora ho pensato che un articoletto all’argomento lo si poteva pure dedicare…ed eccomi qua. Questo non è logicamente un tutorial sull’argomento, ma un’infarinatura di base non fà mai male.

Come mostrato nell’immagine introduttiva, i custom fields (o campi personalizzati nelle versione in italiano) sono costituiti da quella sezioncina che trovate nel mezzo o in fondo alla pagina dove scrivete un articolo su Wordpress.
Anche se la stragrande maggioranza degli utilizzatori di WP non li usano, il fatto che esistano da tempo qualche cosa deve pur significare!

Cosa Sono i Custom Fields

In sostanza, i campi personalizzati non sono altro che contenitori di informazioni aggiuntive associabili ad uno specifico post (o pagina). Tali informazioni (testo o immagini) possono essere riprese e sfruttate per essre visualizzate in un punto qualsiasi del tema utilizzato per il vostro sito/blog.
Va subito detto che un custom field si compone di

- Key (chiave) : è banalmente il nome assegnato al campo personalizzato.

- Value (valore) :  è il valore da associare alla chiave. Può essere un testo oppure un’immagine.

Un custom field può essere scelto dai valori che compaiono nel menu a tendina della sezione in oggetto oppure potete crearne uno nuovo (Aggiungi Campo Personalizzato). Dopo averlo creato la prima volta, su ogni post successivo vi comparirà nel menu a tendina anche il campo appena creato. Va precisato che alcuni valori che trovate già nel menu a tendina sono dovuti ai plugins da voi installati. Anche questi ultimi li sfruttano per funzionare…

Le funzioni

Wordpress mette a disposizione alcune utili funzioni per gestire al meglio i custom fields.
Se vogliamo, ad esempio, avere un elenco dei custom fields a disposizione per un post utilizzremo la funzione the_meta().

Se associamo ad un post preciso :

<?php the_meta(); ?>

L’output sarà del tipo :

<ul class='post-meta'>
<li><span class='post-meta-key'>test1-name:</span> test1-value</li>
<li><span class='post-meta-key'>test2-name:</span> test2-value<;/li>
</ul>

dove si capisce chiaramente che quel post ha associati due campi personalizzati con tanto di nome e valore indicati.

Accanto a questa funzione presa ad esempo ce ne sono altre fondamentali per gestire via php i custom fields (mostrate poi nei due esempi qui sotto).
Eccovi la pagina ufficiale di Wordpress a tal proposito.

Esempi di Applicazione

Vediamo, ora, due esempi pratici che vi mostreranno l’utilità dei custom fields.

1. Visualizzare i post solo con thumbnail e introduzione

Ammettiamo che vogliate mostrare nella vostra Home non i vari articoli per intero, ma solo un riassunto accompagnato da un’immagine e un link al permalink del post. Come farlo?
I custom fields calzano a pennello-
Occorre creare, se già non lo avete fatto prima, un campo ‘image’ per un post così, dopo, lo avrete a disposizione per ogni post. A tal punto, non vi resta che specificare per la chiave ‘image’ di ogni post l’url di un’immagine diversa : sarà, in pratica, l’immagine che utilizzerete come thumb.

Fatto questo, passate al template. Dovrete, infatti, far apparire le immagini nel layout richiamando il valore del custom field ‘image’.

Posizionatevi sempre all’interno del loop che cicla i post da visualizzare nella Home :

<?php $mythumb = get_post_custom_values("image"); ?> //state recuperando il valore del custom field image
<a href="<?php the_permalink() ?>">
<img src="<?php echo $mythumb; ?>" /> // inserite l'immagine scelta per ogni post
<?php the_excerpt(); ?> // visualizzate solo l'introduzione del post come previsto
</a>

2. Pubblicare post con una expiration date precisa

Supponiamo vogliate che alcuni dei vostri post (mi vengono in mente quelli legati a dei contest o simili) siano pubblicati e visibili solo fino ad una certa data scelta da voi. Da quel momento in poi non verranno cancellati, ma semplicemente non saranno più visibili sul blog.

Create un custom field con chiave ‘expiration’ e valore una data nel formato mm/dd/yyyy 00:00:00. Logicamente, settate la data di expiration per quei post che vi interessano. Qundi agite sempre sul loop famoso :

       $expirationtime = get_post_custom_values('expiration'); //state recuperando il valore del custom field expiration
         if (is_array($expirationtime)) {
             $expirestring = implode($expirationtime);
         }

         $secondsbetween = strtotime($expirestring)-time();
         if ( $secondsbetween > 0 ) {
             // Mostrate quello che desiderate se il post dovrà essere visibile
             the_title();
             the_excerpt();
         }
     endwhile;
endif;
?>

C’ chi addirittura li ha usati per risolvere il discorso traduzione di articoli da una lingua all’altra….

Per domande/dubbi ci sono i commenti. Se riesco vi aiuto volentieri.

Gestire il file htaccess con un plugin : WP htaccess Control

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wphtaccesscontrol plugin Gestire il file htaccess con un plugin : WP htaccess Control

Inutile sottolineare di nuovo l’importanza che riveste il file htaccess in una installazione Wordpress. Soltanto che, a volte, la gestione di questo file non è proprio immediata e alla portata di tutti.

E perchè non farlo con un plugin e con un’interfaccia molto intuitiva che evita errori e consente a tutti di maneggiare questo file? Accontentati.

WP htaccess Control è un plugin appositamente creato per gestire l’htaccess direttamente da console con due possibilità :

  1. Gestione del redirect
  2. Gestione della struttura dell’ ‘Author Permalink’

L’immagine introduttiva vi fa ben comprendere la facilità dell’uso di un plugin che è facilissimo da installare e utilizzare.