
Leggendo la sintesi del libro (la cui copertina campeggia qui sopra) ‘The Elements of Style’ di Strunk e White ho tratto spunti interessanti a dir poco. Questo book è un must-have nella blogosfera mondiale, da quello che ho capito e sentito. Vorrei provare, da oggi, a mettere in pratica questi 10 preziosi consigli sullo stile di scrittura che un blogger deve avere nei suoi post. Si tratta, vedrete, di regole semplici e di facile applicazione, ma che dovrebbero garantire uno stile di scrittura piacevole, sintetico e, quindi, ben apprezzato da chi ci legge. Vi riassumo qui sotto i 10 punti su cui si insiste nel libro e vorrei anche sapere, alla fine, cosa ne pensate e se già ne applicate qualcuno.
- Lavora con in mente un progetto ben preciso : direi che non ha bisogno di molti commenti essendo alla base di tutto. Ogni blog e ogni suo articolo deve, necessariamente, avere uno scopo ben preciso.
- Utilizza i paragrafi : i lettori sono, spesso, riluttanti a leggere blocchi di testo infinitamente lunghi. Suddividere un post in paragrafi significa permettere ai lettori di riflettere anche su quanto letto e digerire meglio i singoli blocchi. La lettura deve, comunque, essere piacevole e rilassante e non incalzante.
- Correggi e riscrivi : la revisione o correzione che sia fa parte della stesura di un buon articolo. Non temete se, alla seconda lettura di quanto avete scritto, dovrete correggere il 50% del testo. Un articolo riletto, rivisto e corretto vi ripaga del tempo ‘perso’ nelle revisioni.
- Omettere parole o frasi inutili : un blog di succcesso non pubblica necessariamente articoli kilometrici, ma semplicemente post chiari ed essenzaili. Per esprimere uno o più concetti essenziali non occorrono milioni di parole che, anzi, stancano e annoiano. Andare direttamente al punto, insomma.
- Usa un linguaggio chiaro e definito : vedi sopra, in pratica. Senza giri di parole e con frasi di semplice costruzione si può arrivare al nocciolo della questione. Ne beneficia la chiarezza del concetto espresso e il lettore di conseguenza
- Scrivi in modo naturale : pensate sempre, scrivendo, di avre di fronte a voi un interlocutore comune. Il lettore medio non è nè esperto nè analfabeta. Il linguaggio naturale (nè forbito e nè di basso livello) paga sempre con tutti.
- Scrivi chiaro : sembra lo stesso concetto di sopra, ma con chiarezza si intende anche un articolo con frasi ben definite. Inserire i paragrafi, gli spazi bianchi e simili conferisce ad un articolo una organizzazione che poi si traduce in chiarezza mentale.
- Non usare diminutivi o termini gergali : in questo caso mi sento di dire : non abusare. Nel senso che la parola di slang o il vezzeggiativo possono anche capitare, ma purchè restino casi isolati cosicchè il lettore capisca che, comunque, lo stile di base dei vostri articoli è sempre improntato ad un lessico corretto e preciso.
- Non usare troppe parole straniere : è vero che, soprattutto per blog in italiano che trattano di informatica, l’inglese spunta ovunque. Ma non abusate se non vi è necessità. Sappiate che non tutti coloro che vi leggono (anche se nel 2009 è sempre più raro) conoscono le lingue straniere e quindi, così facendo, li farete allontanare piuttosto che il contrario. La giusta dose non guasta mai.
- Non usare troppe abbreviazioni : blog tecnico o meno, l’utlizzo delle abbreviazioni o degli acronimi non sempre paga. Come detto sopra, molti lettori magari incontrano per la prima volta alcuni termini che, magari a voi sono stranoti. Cercate di semplificare le cose al lettore piuttosto che a voi.
Ad una prima lettura potrebbe sembrare che alcuni punti esprimano lo stesso concetto, ma invece ognuno ha un suo scopo e bersaglio ben preciso. Io, da oggi, proverò a porre molta attenzione.





Be’ interessante. Mi sto chiedendo se il mio blog ha dietro di se un progetto – la risposta è praticamente NO – e dunque penserò di farlo diventare un progetto.
In effetti senza un progetto diviene tipo un’accozzaglia di post.
Proverò a seguire questi spunti per migliorarlo.
Bè Lorenzo, direi che il primo punto è davvero una base da cui non si può prescindere. Poi vengono tutti gli altri!
A presto!